Villaelisa soverato - Villa Elisa Soverato

Villa Elisa Soverato
Ambulatorio di Ematologia

L’ambulatorio di Ematologia di Villa Elisa Soverato è affidato alla dottoressa Barbara Anaclerico specialista in Ematologia e dirigente medico preso l'Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma. La visita Ematologica viene effettuata dall’ematologo per focalizzare l’attenzione sullo studio delle malattie del sangue e del sistema linfatico e sulle patologie ad essi correlate. Lo studio effettuato mira ad individuare un corretto percorso terapeutico per affrontare malattie come anemie, leucemie, coagulopatie, emofilia. Rientra nel campo della visita ematologica anche l’indagine clinica legata al campo dell’ oncoematologia che si occupa dei tumori del sangue o di malattie immunitarie collegate alle immunoematologie. La visita si incentra sull’anamnesi del paziente e sull’individuazione del percorso terapeutico più adatto alle proprie esigenze.

Quando è necessario prenotare una prima visita ematologica?

Ambulatorio di Ematologia

La prima visita ematologica in genere viene consigliata e/o prescritta dal medico di medicina generale, e valutata in base ad alcuni dati di laboratorio alterati (abbassamento dei globuli rossi, anemia, dei globuli bianchi,leucopenia, e/o delle piastrine , piastrinopenia, aumento dei globuli rossi, poliglobulia, dei globuli bianchi, leucocitosi, o delle piastrine, piastrinosi) e in presenza di segni obiettivi (linfonodi o milza aumentati di dimensioni) o in presenza di sintomi aspecifici (stanchezza eccessiva, prurito diffuso). A cosa serve la prima visita ematologica? La visita ematologica è il primo passo per escludere una malattia o per condurre alla sua diagnosi, sia benigna che maligna, che può coinvolgere i globuli rossi, i globuli bianchi, le piastrine, i linfociti, la milza, gli organi linfoidi e/o la coagulazione del sangue. Nella maggioranza dei casi, è possibile poter escludere una malattia ematologica maligna semplicemente eseguendo un prelievo di sangue venoso, mediante il quale si allestisce un vetrino per esame morfologico che poi viene osservato al microscopio. Altre volte, invece, è necessario anche l’ausilio dell’ecografia per l’analisi di un linfonodo che risulta aumentato di dimensioni. Le principali malattie ematologiche non maligne comprendono:

  • Le Anemie in tutte le loro complesse e varie espressioni (ad esempio da carenza di ferro, da carenza di vitamina B 12 o di acido folico, le forme congenite)
  • Le Leucocitosi e le Linfocitosi (aumento dei linfociti) reattive.
  • Le Piastrinopenie.
  • Le Piastrinopatie.
  • Le Gammopatie monoclonali (o picco monoclonale).
  • Le Linfoadenopatie.

Come si svolge la visita ematologica?

Durante la visita, l’Ematologo raccoglie il maggior numero di informazioni sulla storia e lo stile di vita dell’assistito: alimentazione, fumo, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuali patologie in corso, interventi precedenti, casi in famiglia di patologie simili, assunzione di farmaci. L’Ematologo conduce poi un’accurata visita clinica durante la quale procede alla palpazione dell’addome, all’auscultazione del cuore e dei polmoni e va alla ricerca di linfonodi ingrossati. L’Ematologo provvede poi ad esaminare gli esami precedenti ed a prescriverne di nuovi per impostare un’accurata diagnostica.